Un risultato che conferma il valore della tutela sindacale: grazie all'intervento di Nidil Cgil e del Patronato Inca, un rider di Porto Recanati ha ottenuto il riconoscimento dell'infortunio sul lavoro da parte dell'Inail, con la relativa indennità economica per il periodo di inattività forzata.
Un caso che si inserisce tra i primi del suo genere in Italia e che dimostra come, anche nel settore del food delivery — spesso caratterizzato da scarsa consapevolezza dei propri diritti — l'assistenza qualificata possa fare la differenza concreta nella vita delle persone che lavorano. La vicenda è anche l'occasione per fare chiarezza su un tema poco conosciuto: chi lavora nelle consegne, pur operando con partita Iva o contratti di collaborazione, è coperto dall'assicurazione Inail contro gli infortuni, esattamente come chi ha un contratto da dipendente. Un diritto che esiste, ma che troppo spesso resta inespresso per mancanza di informazione o di supporto nel percorso burocratico.
Se sei un* rider e hai avuto un infortunio sul lavoro, rivolgiti all’INCA più vicina:

