Marche in crisi: la Cgil presenta il piano di rilancio industriale
Dal 2008 al 2023 le Marche hanno perso quasi 33mila occupat3 e oltre 6mila imprese, con il settore tessile-abbigliamento-calzature che ha subito un crollo del 38%. La Cgil Marche chiede un cambio di rotta: aumenti salariali, politiche territoriali europee, rilancio della legge regionale per l'industria, infrastrutture e ricerca tecnologica. Tre le aree di crisi complessa: il Fabrianese, il distretto calzaturiero Fermano-Maceratese e il Piceno. Leggi le sei proposte sindacali per invertire il declino industriale:
Grazie ad un ricorso patrocinato dall’Inca, la Corte d’Appello di Brescia restituisce ad una figlia maggiorenne orfana e inabile al lavoro, il diritto alla pensione di inabilità, sospesa da tre anni dall’Inps a causa del superamento del limite di reddito previsto dalla normativa vigente, cui è subordinato il riconoscimento della prestazione. L’oggetto del contenzioso della...
L’Inca è a fianco delle donne che subiscono violenza, ben oltre il Reddito di libertà. Non ci vuole molto a capire che l’ultimo sussidio, appena avviato, di un assegno massimo di 400 euro mensili per un anno, è ben poca cosa rispetto ai tantissimi problemi cui vanno incontro le vittime della violenza domestica e non, quando...
#incavince. Lo stato di disoccupazione non si perde, ma viene semplicemente sospeso, se il lavoratore si rioccupa con contratti a termine della durata inferiore a sei mesi. Con questa motivazione, la Corte d’Appello di Firenze, nella sentenza n. 685/2021, pubblicata il 14 ottobre scorso, ha accolto il ricorso patrocinato dall'avvocato Paola Pippi, consulente di Inca Grosseto, ...