Marche in crisi: la Cgil presenta il piano di rilancio industriale
Dal 2008 al 2023 le Marche hanno perso quasi 33mila occupat3 e oltre 6mila imprese, con il settore tessile-abbigliamento-calzature che ha subito un crollo del 38%. La Cgil Marche chiede un cambio di rotta: aumenti salariali, politiche territoriali europee, rilancio della legge regionale per l'industria, infrastrutture e ricerca tecnologica. Tre le aree di crisi complessa: il Fabrianese, il distretto calzaturiero Fermano-Maceratese e il Piceno. Leggi le sei proposte sindacali per invertire il declino industriale:
Il Patronato della Cgil, presente in Germania con diversi uffici, avvia una campagna di sensibilizzazione rivolta agli italiani, che nel corso della loro carriera abbiano lavorato in suolo tedesco, affinché facciano valere i diritti acquisiti, di cui spesso non sono a conoscenza. E non sono pochi. Secondo una stima di Inca Cgil sono oltre quattro milioni; ...
In Umbria il Patronato della Cgil vince il ricorso contro il ministero dell'Interno. Ha funzionato poco e male la sanatoria per lavoratrici domestiche e agricoli disposta dal governo per il periodo giugno 2020 - agosto 2021. I numeri, anche in territorio umbro, non sono stati certamente quelli attesi, tuttavia un piccolo, ma significativo risultato è ...
Scade oggi, 2 novembre, il termine ultimo per la presentazione delle domande di cessazione dal servizio per il personale scolastico con i requisiti pensionistici utile per la quiescenza con effetto il 1° settembre 2022. La mini proroga, comunicata venerdì scorso dalla direzione per il personale del Ministero dell’Istruzione, ha spostato solo di due giorni il precedente...
Con decorrenza 1° luglio 2021, il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 1° settembre 2021, n. 173 ha fissato in euro 263,37, l’importo dell’assegno mensile di incollocabilità, pari a quello in vigore dal 1° luglio del 2020, in quanto la variazione dell’indice dei prezzi al consumo intervenuta nel 2020, rispetto al...